Perfezionamento nelle basi dell’abbinamento tra cibo e vino


Perfezionamento nelle basi dell’abbinamento tra cibo e vino

Un buon vino va in mano con un ottimo cibo. In realtà si abbinano così bene che a volte è difficile immaginare uno senza l’altro. Ecco alcuni suggerimenti utili per abbinare il cibo con il vino, partendo dai primi passi fondamentali agli abbinamenti specifici di diversi tipi di cibo.

1. Armonia o contrasto?

Abbinare il cibo al vino è simile a creare un’opera d’arte. Qualunque artista esperto vi dirà che i due principi fondamentali con cui si crea una composizione equilibrata sono l’armonia e il contrasto. Nel linguaggio artistico questo significherebbe la combinazione di una superficie rossa con una sempre rossa, ma della nuance leggermente più scura. Questo si chiama l’armonia. D’altra parte è anche possibile bilanciare la superficie rossa chiara con quella gialla per creare il contrasto.

Quando questa teoria si applica ad un abbinamento culinario significa di cercare un vino con il sapore simile al pasto selezionato (armonia) o l’esatto opposto (contrasto). Ad esempio, una salsa a base di panna, prevalentemente dolce e grassa, creerà un bel contrasto con un vino dell’acidità leggermente pronunciata, come un Sauvignon Blanc. D’altra parte un Chardonnay cremoso con l’acidità inferiore creerà un abbinamento armonioso. Alla fine entrambi creano un buon equilibrio e possono essere altrettanto deliziosi, a seconda del gusto personale.

2. Qualche regola di base

Prima di procedere con gli abbinamenti più specifici, ci sono alcune linee guida fondamentali che dovresti tenere a mente quando si desidera di scegliere un vino che andrà bene con il cibo.

– Il vino dovrebbe essere più acido del cibo

– Il vino dovrebbe essere più dolce del cibo

– Il vino dovrebbe avere la stessa intensità di sapore del cibo

– I vini rossi si adattano meglio alle carni salate

– I vini bianchi si abbinano meglio alle carni leggere

– I vini amari creano un bel equilibrio con il grasso

– È meglio abbinare il vino alla salsa che alla carne

– I vini bianchi, gli spumanti e i rosé di solito creano gli abbinamenti contrastanti

– I vini rossi di solito creano gli abbinamenti armoniosi

3. Vino e formaggio

La prima regola è quella di cercare un vino dell’uguale intensità al formaggio. I vini intensi con un maggior contenuto di alcool richiedono dei formaggi intensi e viceversa. Detto questo, al formaggio invecchiato dovresti sempre abbinare un vino rosso corposo. Un bel esempio di questo sarebbe l’abbinamento di Cabernet Sauvignon e il parmigiano. La chiave in questo caso è di contrastare il grasso del formaggio con i tannini nel vino.

La seconda regola invece è quella di abbinare i formaggi saporiti, stagionati e con la muffa ai vini dolci. Può sembrare insolito, ma in verità funziona benissimo. La dolcezza del vino equilibra il sapore forte e la muffa del formaggio, creando una sensazione complessiva e cremosa. Un esempio sarebbe un dolce Traminer con qualche super forte Gorgonzola italiano.

Un altro trucco è quello di abbinare gli spumanti ai formaggi cremosi e molli, in quanto tendono a sciogliere il formaggio e eliminare la sensazione molle.

Di solito è sempre vincente l’abbinamento del formaggio e del vino provenienti dello stesso posto (per esempio un formaggio sloveno + un vino sloveno). Se quanto riportato sopra ti potrebbe preoccupare basta tenere presente questa regola. E se per qualche ragione non è fattibile, puoi sempre scegliere un formaggio duro come un Emmentaler che si abbina bene con quasi tutti i vini. 😉

   4. Vino e spezie

Il vino e le spezie dovrebbero essere abbinati sul principio dell’armonia. La chiave è quella di abbinare l’aroma della spezia dominante con un vino dello stesso aroma. Ad esempio un basilico dolce aromatico va perfettamente con un Moscato o un Riesling. Il dragoncello, d’altra parte, può fare meraviglie con Chardonnay dato il suo gusto più terroso.

Chardonnay si abbina bene anche con lo scalogno e la curcuma. Mentre un Riesling, oltre a fare un’ottima coppia con il basilico, si abbina con una vasta varietà di spezie diverse, tra cui lo zenzero, peperoncino, rafano, cumino, salvia, fieno greco e pimento.

Anche il rosé e il Riesling si abbinano bene con una serie di spezie, tra le quali lavanda, basilico rosso, pepe nero e cumino. Gli ultimi due fanno scintille se abbinate allo spumante rosé.

Un’altra scelta interessante è abbinare le spezie al Traminer che va particolarmente bene con il peperoncino anchor, fieno greco, cardamomo nero e cumino.

5. Vino e carne

Anche se di solito è meglio abbinare il vino alla salsa, qui sono alcuni suggerimenti per abbinarlo nel modo giusto secondo il tipo di carne.

Per le carni bovine piuttosto magre, come un girello o la lombata, scegliete un vino rosso leggero medio corposo con un’acidità leggermente superiore. Blaufrankisch e Merlot sono dei buoni esempi. Per le carni bovine più grasse, come la bistecca, dovreste scegliere un rosso più audace e corposo con più tannino come un Cabernet Sauvignon. Il tannino nel vino aiuterà a neutralizzare il grasso della carne e bilanciare il pasto. Il vitello invece è molto più delicato e può essere abbinato ai vini bianchi e rosati.

Per l’agnello si consiglia di scegliere i vini più delicati. Generalmente i rossi medio corposi ci si abbinano eccellentemente. Tuttavia, se si preferisce un vino più audace e corposo, scegliete uno con un po’ di tannino in meno del solito. Tenete presente che l’agnello assorbe veramente bene il sapore della salsa. Se l’agnello viene servito con la salsa significa di dover abbinare il vino alla salsa.

Il pollame va bene con vari vini bianchi sia leggeri che corposi, i rosé e perfino con i rossi corposi. Alcuni buoni esempi sono il Chardonnay e il Riesling di quercia. Quest’ultimo funziona particolarmente bene con la carne più scura, ad esempio l’anatra. Per quanto riguarda i vini rossi, una buona scelta per la maggior parte del pollame è un delicato Pinot Noir. Una buona regola da rispettare la l’abbinamento di carne leggera al vino leggero e viceversa. Come per l’agnello anche per il pollame si dovrebbe  prestare attenzione anche alla salsa.

La scelta dell’abbinamento di carne di maiale è in generale simile al pollame. Si consiglia di scegliere i rossi leggeri ai medio corposi come un Pinot Noir. Potete optare anche per un bianco fresco come il Riesling. A un piatto del goulash di maiale, la scelta straordinaria è abbinarlo a un Blaufrankisch. Come menzionato sopra, prestare sempre l’attenzione alla salsa.

6. Vino e pesce

Il pesce magro come il branzino o la sogliola va bene con dei vini bianchi freschi, soprattutto spumanti. Il pesce un po’ più compatto come il nasello o la trota, dovrebbero essere abbinati ai bianchi aromatici corposi o medio corposi di quercia. Due ottimi esempi sono il Chardonnay o un Riesling molto secco. Per il pesce più carnoso, ad esempio la bistecca di tonno o il salmone, vengono solitamente consigliati dei bianchi corposi o dei rossi più leggeri come del tipo Chardonnay di quercia, rosé secco o il bianco Pinot Noir.

I pesci molto salati come le acciughe, le sardine, l’aringa e lo sgombro si abbinano bene con i vini diversi come ad esempio degli spumanti, un rosé secco o un Riesling secco.

7. Vino e pasta

L’abbinamento di vino e pasta si basa sempre sulla salsa. Per le salse a base di pomodoro, si consiglia di scegliere i rossi medio corposi. Se la salsa contiene più carne si potrebbe abbinarla anche con un rosso più corposo tenendo in mente di scegliere dei vini più acidi in modo da armonizzare l’acidità del pomodoro. Alcune buone scelte sono Zinfandel, Chianti e Nero d’Avola.

Quando la salsa si basa sul formaggio, optare per i bianchi corposi e i rossi più leggeri. Pinot Noir, Ribolla Gialla e Chardonnay sono dei buoni esempi.

Con la pasta con frutti di mare vanno benissimo i bianchi leggeri o medio corposi come il Pinot Grigio e il Muscadet.

Il pesto richiede un bianco leggero ugualmente erbaceo come la salsa. La scelta migliore sarebbe un Sauvignon Blanc. I bianchi  leggeri sono anche un ottimo abbinamento per la pasta di primavera a base di verdure. Zelen e Pinela, originari dalla Slovenia, sono due scelte eccellenti per entrambi salse di sopra.

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Questo ci porta alla fine del nostro post sull’abbinamento di cibo e vino. Se vuoi saperne di più ti consigliamo di provare una degustazione di vini. Non solo sarai in grado di assaggiare tutti i tipi di vini diversi, l’esperto locale del vino sarà lieto di risponderti anche a tutte le tue domande sull’argomento.